Lo Shazam dei Vestiti. Scatta, cerca, compra.

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“Abbiamo investito su di voi quindi inventatevi qualcosa. Qualunque cosa, purchè lo facciate in un mese.”

E’ in pratica con questa frase da parte dei loro investitori che l’AirBnB per magazzini e parcheggi (Storably) si è trasformata nello Shazam dei vestiti.

Curalate trasforma, di fatto, Instagram in un eCommerce, grazie alla Image Recognition Vision.

Dopo un primo round di circa 13 milioni di dollari, nelle vesti di Storably, la startup californiana, trasformatasi in Curalate ha raccolto alcuni giorni fa altri 27 milioni di investimento da parte dei Venture Capital di NEA.

Ipotizziamo voi siate un brand con un eCommerce e con un florido account su Instagram (Pinterest o simili), una Diesel ad esempio. E’ così che potreste usare i vari tool basati sulla Image Recognition, ed altre tecnologie, della piattaforma di Curalate:

curelate image recognitionLike2Buy: aggiungendo un link (e.g. like2b.uy/diesel) ad ogni vostra foto su instagram, un piccolo algoritmo di Image Recognition cercherà di identificare tutti i vostri prodotti all’interno dell’immagine. Qualunque utente che clickerà sul link sarà quindi reindirizzato alla vostra pagina eCommerce contenente quel prodotto.

Fanreel: Diesel potrebbe creare una una gallery dinamica sul proprio sito che raccoglie tutte le foto di altri utenti di Instagram che contengono i loro prodotti. Qui l’image recognition viene usata per riconoscere i prodotti di Diesel (jeans, giacche, scarpe ecc) tra le immagini dei vari utenti, queste immagini vengono quindi collezionate e riproposte sul sito di diesel. E’ come se si esportasse la parte di Instagram dedicata al proprio brand sul proprio sito (assieme al relativo traffico).

Visual Insights: Qui parliamo di Dati, con la “D” maiuscola. L’algoritmo di Curalate non solo cerca, aggrega e linka, ma raccoglie anche dati in termini di presenza dei vari prodotti del brand sui social image–based. DIesel potrebbe avere idea di quanti utenti pubblicano foto con loro prodotti, con quanta frequenza e quali hashtag gli sono associati.

Fanreel Curalate Image RecognitionReveal: bene ora Diesel avrebbe un nuovo oceano di immagini a disposizione sul proprio sito. A questo punto entra in gioco il tool “Reveal”. Reveal permette di agire a livello di immagine presente sul sito del brand rendendo clickabile ogni prodotto all’interno dell’immagine. Al click, l’utente viene automaticamente reindirizzato alla pagina dell’eCommerce dedicata a quel prodotto.

Ads: Curalate ha già pensato al passo successivo, il classico passo che le aziende che possono analizzare vaste moli di dati di norma fanno: ottimizzazione delle campagne sui social. Data la recente novità delle ads su Instagram, Curalate si è già mossa nella creazione di un tool di ottimizzazione. Possiamo già trovare tool simili per altre piattaforme (l’italiana AdEspresso per Facebook ad esempio.)

Curalate rappresenta un ottimo esempio di come una società possa utilizzare tecnologie di Intelligenza Artificiale, come l’Image Recognition e la Computer Vision, per creare servizi innovativi che possano portare valore aggiunto accuratamente misurabile ai propri business.

Fonti:

  • Startup Insider: How Apu Gupta Built Curalate — The Future of Image Analytics for Brands – LINK
  • Image Recognition Invades Shopping As Curalate Raises $27.5M – LINK
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About Author

Studio Business Administration ma sono appassionato di Big Data e AI. Quello che faccio: Coworking, TEDx e Wearable. Quello che sono: uno studente di Economia con il rimpianto di non essersi iscritto ad Informatica. Quello che voglio: vedere oltre.

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